Rhabarberkuchen: torta di rabarbaro tedesca

La cosa migliore della primavera in Germania? Senza dubbio la Rhabarberkuchen!

Ho assaggiato questa torta per la prima volta anni fa, durante una delle visite ai genitori del mio compagno in Germania (a quel tempo vivevamo ancora in Italia). Sua mamma disse che avrebbe preparato la “Rhabarberkuchen”. Non avevo mai visto nè mangiato il rabarbaro in vita mia prima di allora, quindi non avevo idea di che aspetto avesse e se fosse dolce o salato. Quando lo vidi, pensai che si trattasse di una specie di torta di… ehm… sedano. Quindi pensavo sarebbe stata una torta salata o qualcosa di simile, da mangiare a cena.

E invece no: il rabarbaro non ha nulla a che vedere con il sedano e si usa per fare delle buonissime torte e marmellate. Non è molto comune in Italia, quindi ho iniziato a fare la torta di rabarbaro solo quando mi sono trasferita in Germania.

Vi darò due ricette per questa torta.

La prima è quella “originale” di mia suocera. Se volete fare questa torta “come si deve”, dovreste replicare quella.

La seconda è il mio esperimento (quello che vedete in foto). La differenza è che c’è più pastafrolla in proporzione, fatta con il burro vegetale, ci sono meno uova e ho usato la panna fresca normale anzichè la panna acida. I motivi sono principalmente tre: quel giorno non avevo comprato abbastanza rabarbaro, non avevo la panna acida e non me la sentivo di usare tutte quelle uova 😀

Entrambe le versioni sono chiaramente non vegan, per questa volta. Mi piacerebbe però provare a farne una versione vegan prossimamente. La pasta frolla non dovrebbe essere un problema: l’ho fatta tante volte in versione vegan, è sufficiente sostituire l’uovo con un po’ di acqua fredda o latte vegetale freddo.

Il ripieno è un po’ più complicato da fare senza uova e senza panna, specialmente se volete farlo in modalità zero waste (cioè con ingredienti che potete preparare da soli). Se non vi interessa la parte zero waste, potete trovare senza problemi versioni vegan della panna acida e un qualche tipo di vegan pudding che potete usare al posto dei bianchi d’uovo. Se volete evitare i prodotti confezionati, come me, la faccenda si fa più complessa. Vi terrò aggiornati 🙂

AGGIORNAMENTO: la versione vegan si trova qui!

Ricetta I: originale

Pasta frolla

240 g farina
160 g burro
80 g zucchero
1 uovo

Mescolate burro, zucchero e uovo fino a ottenere una crema soffice. Incorporatela poi nella farina e impastate velocemente. Lasciate riposare un po’ in frigorifero mentre preparate il resto.

Ripieno

1250 g rabarbaro. Lavate il rabarbaro e tagliate le coste a pezzetti (circa 2-3 cm di spessore). Mettetene parte in una terrina con un po’ di zucchero della ricetta e lasciatele “macerare” mentre preparate il resto.

4 tuorli
250 g panna acida
250 g zucchero (incluso quello usato per il rabarbaro)
2 cucchiaini di semolino
1 pacchetto di polvere per budini (che equivalgono a 37 g di amido di mais)
4 bianchi d’uovo

Mescolate tutti gli ingredienti tranne il rabarbaro e i bianchi d’uovo. Montate i bianchi a neve, quindi aggiungeteli al resto. Ora aggiungete il rabarbaro.

Stendete la pasta frolla e distribuitela sul fondo di una tortiera. Fate dei buchini sulla pasta frolla con una forchetta. Eventualmente distribuite un po’ di mandorle o nocciole tritate sulla superficie, poi aggiungete il ripieno di rabarbaro.

Cuocete in forno per 1 ora a 180°C.


Ricetta II: mia versione

Pastafrolla

240 g farina
100 g burro vegetale
80 g zucchero
1 uovo
mezzo cucchiaino di lievito per dolci

Mescolate burro, zucchero e uovo fino a ottenere una crema soffice. Incorporatela poi nella farina e impastate velocemente. Lasciate riposare un po’ in frigorifero mentre preparate il resto.

Ripieno

760 g rabarbaro. Lavate il rabarbaro e tagliate le coste a pezzetti (circa 2-3 cm di spessore). Mettetene parte in una terrina con un po’ di zucchero della ricetta e lasciatele “macerare” mentre preparate il resto.

2 tuorli
250 g panna fresca
250 g zucchero (incluso quello usato per il rabarbaro)
2 cucchiaini semolina
37 g amido di mais
2 bianchi d’uovo

Mescolate tutti gli ingredienti tranne il rabarbaro e i bianchi d’uovo. Montate i bianchi a neve, quindi aggiungeteli al resto. Ora aggiungete il rabarbaro.

Stendete la pasta frolla e distribuitela sul fondo di una tortiera. Fate dei buchini sulla pasta frolla con una forchetta. Aggiungete il ripieno di rabarbaro.

Cuocete in forno per 1 ora a 180°C.

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